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| La scuola in ospedale |
- per valorizzarle e diffonderle
- per superare il senso d'isolamento e di separatezza che a volte provano i soggetti coinvolti nel processo educativo nella scuola in ospedale
- per integrare il lavoro con quello delle strutture sanitarie
Si tratta di creare attraverso l'impiego delle tecnologie più avanzate un modello che consenta:
- la realizzazione di un collegamento telematico fra tutte le scuole italiane ed europee che permetta:
- una socializzazione delle esperienze: raccolta, elaborazione e divulgazione dell'esperienza allo scopo di dare visibilità a tutte le attività in atto
- una condivisione delle informazioni di carattere normativo (disposizioni legislative ed amministrative, modulistica e certificazione, ecc.)
- una strutturazione di un servizio di news (accessibili anche attraverso mailing list) impostato per una diffusione immediata delle notizie di settore di carattere sia pedagogico che sanitario
- la costituzione di una "casa virtuale", contenitore di strumenti didattici multimediali e di un modello di didattica interattiva (in relazione con il Programma eLearning dell'Unione Europea) a sostegno ed integrazione della didattica svolta dai docenti anche in relazione alla maggiore flessibilità richiesta dall'istruzione domiciliare.
- la comunicazione tra le scuole collegate attraverso ambienti virtuali dedicati sia ai docenti (FORUM) che agli studenti (CHAT LINE)
- il collegamento con le scuole di provenienza attraverso la predisposizione di un REGISTRO ELETTRONICO per la condivisione della valutazione e dei programmi di insegnamento
- la redazione di un giornalino degli studenti attraverso TEMPLATE (=maschere di inserimento di testi ed immagini) aggiornabile costantemente in rete
- la partecipazione a concorsi ed eventi on line da parte degli studenti attraverso una raccolta di iniziative mirate.
Il Ministero della Pubblica Istruzione attraverso questo portale potrà realizzare un coordinamento
permanente con le scuole e fornire i feedback necessari al sostegno dei soggetti impegnati in questa realtà
di confine.
1 - MOTIVAZIONI DEL PROGETTO
La fruizione di materiale didattico da parte di studenti ospedalizzati deve tenere conto di vari aspetti
tipici del contesto considerato, e non riscontrabili in altre situazioni:
- lo studente ospedalizzato ha ovvie difficoltà di adeguare il proprio ritmo di lavoro
all'offerta formativa, a causa della necessità di dare massima priorità agli interventi di tipo
diagnostico-terapeutico rispetto alle altre attività. Questo significa che è necessario preventivare una
didattica multimediale di tipo asincrono, che consenta allo studente di fruirne nei momenti e con i tempi
più idonei alla propria situazione;
- lo studente ospedalizzato soffre normalmente di problemi psicologici legati alla
propria situazione, che gli impedisce una vita sociale normale. È evidente che tale situazione non può
non costituire un ostacolo a una fruizione serena e concentrata di materiale didattico multimediale: il
ricorso a forme di presentazione inconsuete, accattivanti, capaci di attrarre e di mantenere l'attenzione
sono pertanto fondamentali;
- l'interattività è un requisito imprescindibile: non si può pensare a una didattica
multimediale efficace - a maggior ragione per studenti ospedalizzati - senza prevedere che tali studenti
abbiano modo di interagire con il docente e fra di loro, per stabilire un corretto rapporto
interpersonale.
In questo complesso contesto formativo si innesta l'esperienza del Dipartimento di tecnologie
dell'informazione
dell'Università
di Crema, da anni impegnato nella sperimentazione di soluzioni tecnologiche e di approcci
implementativi alla realizzazione di un supporto multimediale per la didattica a distanza, sia spaziale sia
temporale.
Ad esempio, sono attivi già da diverso tempo presso il Polo di Crema i supporti per consentire l'erogazione
via Internet di lezioni a studenti remoti, per trasmettere sia l'immagine e la voce del docente, sia il
desktop del suo computer via Internet, di registrare l'audio (e prossimamente il video) delle lezioni del
docente. Rispetto a quanto già realizzato, tuttavia, occorre nel caso specifico prevedere ulteriori
attività di indagine, di verifica di fattibilità e di sperimentazione prototipale effettuate in
collaborazione con le scuole e gli ospedali coinvolti nel progetto.
2 - PARTECIPANTI AL PROGETTO
Per la realizzazione del progetto pilota è necessaria la cooperazione di almeno tre strutture che siano in
grado di suddividersi le varie problematiche ed offrire i seguenti supporti:
- Tecnologico ed infrastrutturale (DTI Polo di Crema)
Il Dipartimento di Tecnologie dell'Informazione del Polo di Crema, si occuperà della creazione di un
portale web tematico che permetta la valorizzazione e il coordinamento delle esperienze. Supporterà
inoltre la predisposizione di materiale didattico e altri strumenti di interazione docenti-discenti
sulla base delle indicazioni del comitato scientico-didattico.
- Didattico formativo (Scuole, Insegnanti, Psicologi)
I contenuti e le modalità del coordinamento della rete saranno sviluppati sulla base di indicazioni provenienti da personale qualificato (insegnanti, psicologi, esperti di comunicazione) che potrà usufruire di tali infrastrutture anche per la realizzazione di materiale didattico oppure per effettuare delle registrazioni in aule normali da mandare on-line allo scopo di ricreare virtualmente un ambiente il più possibile simile all'ambiente scolastico tradizionale.
Le scuole POLO di riferimento saranno individuate su base regionale con criteri di rappresentatività e possesso di adeguata strumentazione tecnologica.
- Testing del progetto (Strutture Ospedaliere)
Per poter realizzare un progetto pilota ed effettuare dei test è necessaria la collaborazione di alcune strutture ospedaliere sia nella fase di elaborazione del progetto che nella realizzazione. A tale proposito serve prevedere in tali ospedali alcune postazioni di lavoro costituite da personal computer multimediali e collegamenti di rete opportunamente dimensionati.
Gli ospedali di riferimento saranno quelli delle scuole sopra indicate.
3 - GESTIONE DEL PROGETTO
Considerata la specificità della tematica e la rilevanza dell'aspetto tecnologico del progetto si ritiene opportuno che la realizzazione venga affidata al Dipartimento per i Servizi nel Territorio di concerto con il Servizio per l'Automazione Informatica e l'Innovazione Tecnologica, con il supporto di esperti che faranno parte del Comitato Scientifico.
Scheda per il progetto di ricerca
Titolo della ricerca
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La scuola in ospedale come laboratorio per le innovazioni nella didattica e nell'organizzazione
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Motivazioni
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· Arricchire il contesto formativo con la sperimentazione di soluzioni tecnologiche avanzate in grado di supportare la predisposizione di materiale didattico e altri strumenti di interazione docenti - discenti.
· Superare il senso d'isolamento e di separatezza che provano i soggetti coinvolti nel processo educativo nella scuola in ospedale
· Integrare il lavoro scolastico con quello delle strutture sanitarie e degli enti territoriali coinvolti
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Contenuti
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L'indagine prevede la realizzazione di un portale Web che contiene:
una Casa virtuale per il software didattico banca dati un Forum e una chat-line un registro elettronico una redazione giornali on line
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Durata
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18 mesi
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Articolazione
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1° fase: progettazione in dettaglio
2° fase: predisposizione - e costituzione della rete-
3° fase: gestione del servizio
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Metodologia
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Fase di predisposizione:
· seminari in teleconferenza ed in presenza
Fase di gestione:
· teleconferenza tra nodi di rete
· gruppi di assistenza e supporto alle nuove esperienze
· aggiornamento continuo dei moduli didattici
· monitoraggio delle esperienze
· interazione tra strutture interistituzionali
· pubblicizzazione e diffusione dei risultati
Particolare importanza ricopre una impostazione del materiale didattico e degli altri supporti di interazione che tenga conto delle particolari condizioni psico-fisiche degli studenti ospedalizzati; a tal fine, saranno particolarmente importanti i contributi provenienti da esperti in comunicazione, pedagogia e psicologia nella fase di progettazione e di realizzazione del prototipo dell'aula virtuale
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Partner
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1. Polo informatico dell'Università di Crema
2. Rete di scuole ospedaliere particolarmente significative per la produzione di software didattico:
3. Strutture ospedaliere:
gli ospedali di riferimento saranno quelli delle scuole sopra indicate
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Costo presumibile
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Totale £ 200.000.000
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aggiornato: 02/10/2006
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