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Il Ministro

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Comunicati Stampa - Roma, 30 dicembre 2005
Diciotto milioni di euro per progetti di ricerca e laboratori congiunti in aree strategiche in cooperazione con Stati Uniti e Israele

Il Ministro Moratti: "L'Italia si qualifica a livello internazionale.
Saranno reclutati cento giovani ricercatori"
Il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Letizia Moratti, ha firmato il decreto con il quale vengono finanziati 52 progetti di cooperazione scientifica e tecnologica con Stati Uniti e Israele, per un ammontare complessivo di 18 milioni di euro. Diventano così esecutivi alcuni degli accordi bilaterali sottoscritti dal Ministro nel corso delle sue missioni all'estero.

"Per la prima volta", ha spiegato il Ministro, "l'Italia è in grado di condividere attività di ricerca e di realizzare laboratori congiunti con reciprocità di investimenti con i più prestigiosi centri di ricerca e università internazionali. Questo permetterà positive ricadute anche per le imprese del nostro Paese. Finalmente, attraverso queste iniziative, il sistema ricerca italiano si qualifica a livello internazionale, come dimostra il fatto che anche Paesi tecnologicamente avanzati come Usa e Israele sono disposti a coinvestire con l'Italia per progetti strategici di comune interesse".

"Ricordo", ha aggiunto il Ministro, "che finora ho sottoscritto oltre 70 accordi nel corso delle mie missioni all'estero. Oltre che con gli Stati Uniti e con Israele, sono stati siglati accordi con India, Giappone, Russia, Gran Bretagna, Tunisia, Marocco, Francia, Spagna, Portogallo, Egitto, Giordania, Canada, Cina e Argentina".

I 52 progetti finanziati saranno realizzati congiuntamente da scienziati italiani e da istituzioni scientifiche statunitensi ed israeliane, in aree di rilevante interesse strategico quali bioinformatica, bioingegneria, neurobiologia, chimica - farmaceutica, gnomica - proteomica, nanotecnologia - biotecnologia, Ict e linguistica computazionale. Il sostegno a questi progetti per la parte italiana avviene attraverso il Firb, Fondo per gli investimenti della Ricerca di Base, uno dei principali strumenti di finanziamento che il Ministero utilizza per sostenere la ricerca scientifica fondamentale.

"Dei 18 milioni di euro erogati per i 52 progetti", ha precisato ancora il Ministro Moratti, "oltre sei sono espressamente destinati all'assunzione di giovani ricercatori per un periodo di almeno tre anni, come prevede il regolamento Firb allo scopo di accelerare il processo di inserimento delle giovani leve nel circuito nazionale della ricerca. Nello specifico, questo determinerà un indotto occupazionale di 100 giovani nel settore dell'alta conoscenza".

Tra i principali centri di ricerca interessati ai progetti si segnalano, per parte statunitense, le Università di Harvard e della California, per parte israeliana le università di Haifa, di Tel Aviv, la Hebrew University, il Weizmann Institute ed il Technion.

Per parte italiana, partecipano alcune tra le più importanti università (Milano, Roma "La Sapienza", Napoli "Federico II", Torino, Bologna, ecc.), nonché enti di ricerca quali il Cnr e l'Istituto Superiore di Sanità, ed anche istituzioni di ricerca private tra cui la Fondazione Telethon, l'Istituto Mario Negri, la Fondazione per la Ricerca sul Cancro ed il Parco Scientifico San Raffaele.

I progetti sono stati selezionati dalla Commissione Firb attraverso una procedura valutativa rigorosa, anche mediante il ricorso al giudizio di esperti internazionali non legati ai paesi firmatari degli accordi. Sono stati ammessi al finanziamento solamente i progetti che hanno riportato la valutazione di eccellenza.